La Legge di Bilancio 2022 ha stabilizzato e reso strutturale il congedo di paternità, sia obbligatorio che facoltativo, in misura pari, rispettivamente, a 10 giorni e 1 giorno. Tale novità è stata inoltre normata dall’Inps con la circolare n. 1 del 3 gennaio 2022.

Ti specifichiamo quali sono le caratteristiche, il relativo trattamento economico e come effettuare richiesta.

 


Le caratteristiche del congedo di paternità:

Per i figli nati, adottati o affidati dal 1 gennaio 2022, se da padre sei lavoratore dipendente hai diritto ad un congedo obbligatorio della durata di 10 giorni, da godere anche non continuativamente e un congedo facoltativo della durata di 1 giorno, da fruire in accordo con la madre ed in sostituzione di una corrispondente giornata di congedo di maternità spettante a quest’ultima.

Entrambi i congedi sono da Te utilizzabili nei 5 mesi successivi alla nascita (all’ingresso in famiglia o all’entrata in Italia del minore in caso di adozione internazionale). Tale termine resta fissato anche in caso di parto prematuro.

Il congedo obbligatorio si configura altresì come un diritto autonomo del padre e, pertanto, esso è aggiuntivo a quello della madre e Ti spetta comunque indipendentemente dal diritto della madre al congedo obbligatorio.

Prima di continuare l’articolo ecco un quadro generale nel video dell’autore:


Trattamento economico e normativo del congedo di paternità:

Per i giorni di congedo obbligatorio e facoltativo del padre Ti spetta un’indennità giornaliera a carico INPS pari al 100% della retribuzione media globale giornaliera.
Tale indennità Ti verrà corrisposta dal datore di lavoro, alla fine di ciascun periodo inoltre devono essere computate e indennizzate le sole giornate lavorative. I giorni di congedo devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti e non possono essere frazionati ad ore.

 


Utilizzo e richiesta:

Se rientri tra i lavoratori per i quali le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devi comunicare a quest’ultimo, in forma scritta, l’assenza per congedo di paternità senza necessità che Tu debba presentare domanda all’Inps.
In caso di richiesta del congedo facoltativo, devi allegare alla domanda la dichiarazione della madre da cui emerga che la stessa non intende fruire del congedo di maternità per un numero di giorni (uno) equivalente a quello fruito dal padre. Tale comunicazione deve essere trasmessa, dal padre lavoratore, anche al datore di lavoro della madre.

 

Andrea Cavalli
Andrea Cavalli

Titolare dello studio Arrigoni e Cavalli, esperto in materia di lavoro.

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